Una gara contro il tempo, una sfida ai propri limiti fisici, la realizzazione tecnologica di un'idea vincente...
Mathitech ha seguito la progettazione e la realizzazione del telaio che ha sostenuto i tre durante la prova, una struttura studiata nei dettagli per offrire le prestazioni migliori richieste da una simile imbarcazione in tali condizioni di sforzo. Una rielaborazione di un telaio da tandem a 3 posti, strutturato in fibra di carbonio con tubazione fasciate in prossimità delle connessioni ed un accurato studio delle sezioni nei punti critici ove le forze entrano in gioco.

L'Ordegno viene esposto al termine della prova vincente |
 Il trio del Trieste Waterbike Team nella lotta contro il tempo e la fatica |
 Il team Mathitech Engineering Group immortalato con la divisa del MBK Crni Vrh |

Azzimonti, Chersi e Venier raccolgono l'entusiasmo del pubblico della Bavisela |

I tre dell'Ordegno assediati dai giornalisti hanno sempre un sorriso per tutti |

L'Ordegno desta molta curiosità tra i visitatori della Fiera della Bavisela |

Mathitech ha realizzato il telaio dell'ordegno in fibra di carbonio con parti fasciate |

L'Ordegno, che nel dialetto di Trieste significa "attrezzo", "strumento" non identificato... |

L'Ordegno è un vero e proprio tandem a 3 posti con trasmissione a catena |

Uno scorcio di uno dei due scafi dal profilo molto particolare |
...le "poppe" dell'Ordegno... |
Il trio pedala instancabilmente ormai da quasi una ventina di ore! |
Mathitech ha dimensionato l'Ordegno in modo tale da sorreggere gli sforzi della gara |
Ad ogni giro di boa c'è sempre un applauso per il trio e per la loro determinazione |
L'Ordegno in trionfo si gode il meritato riposo... |
Pronto a salpare, non manca la bandiera Italiana e quella di Trieste |
Le ultime verifiche di Massimo Azzimonti alla trasmissione prima della partenza |

Il suggestivo scenario notturno che ha accompagnato l'impresa del TWT |
L'idea bizzarra dell'Ordegno nasce a Trieste da un gruppo di Ingegneri Navali |
Lo sforzo fisico e psicologico regge, grazie anche ad una intensa preparazione |
Ancora qualche scatto prima di iniziare la dura prova di 24 ore senza cambio. |

La particolare forma dell'Ordegno consente di cambiare la posizione in sella |

Uno dei pochi momenti di pausa nei quali Stefano Venier si rigenera prima di ripartire |

Il circuito di gara affiancava il Molo Audace e le Rive di Trieste |
La poppa dell'Ordegno, sotto le bandiere c'è il pilone con la relativa elica |

Il trio saluta i fans che dalle rive hanno assistito ad un Guinness dei Primati |
Mario Chersi si gode i pochi attimi di riposo reintegrando le energie consumate nella gara |
L'Ordegno è frutto di molteplici lavorazioni, tra cui anche la saldatura di alcune parti |

La struttura portante è composta da tubi di carbonio con connessioni fasciate |

L'ing. Stefano Visintin ha seguito la realizzazione delle parti in carbonio. |

Stefano Venier ha dato un prezioso contributo nella realizzazione del telaio |

L'Ordegno nelle officine Mathitech è ormai pronto per raggiungere il mare |